Condividi:

Un uomo di 54 anni è stato denunciato dai Carabinieri per furto aggravato di energia elettrica e danneggiamento dopo aver rubato corrente dal contatore condominiale e aver poi danneggiato la proprietà del fratello, in un atto di vendetta per essere stato scoperto dal padre.

I fatti risalgono a fine giugno, quando il padre del 54enne ha chiamato i militari dopo che il figlio si era presentato a casa sua in stato di agitazione. All’arrivo dei Carabinieri, il figlio era già andato via. L’uomo ha quindi accompagnato i militari in una palazzina di sua proprietà con tre appartamenti, ciascuno intestato a uno dei suoi figli.

Qui, ha mostrato un cavo elettrico che da una plafoniera smontata sul pianerottolo entrava nell’appartamento del figlio 54enne, a cui era stato interrotto il contratto di energia elettrica per morosità. Per ovviare al problema, il figlio si era allacciato abusivamente al contatore che serve le aree comuni con i fratelli, i quali vivono altrove.

Il padre ha subito chiamato un elettricista per ripristinare e mettere in sicurezza l’impianto. Tuttavia, il giorno successivo ha scoperto che la porta d’ingresso, il campanello e una presa di corrente dell’appartamento di uno degli altri figli erano stati danneggiati, e che in cantina, dove si trovano i contatori, erano state fatte delle scritte sui muri. Non è stato difficile capire che i danni erano stati causati dal figlio 54enne, come vendetta per essere stato scoperto.

Tutti gli articoli