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Nei prossimi mesi, alcune centinaia di cittadini dell’Ossola rischiano di rimanere senza medico di famiglia a causa del pensionamento imminente di cinque professionisti attivi nell’ambito territoriale. È quanto emerso da un incontro tra la dirigenza dell’Asl Vco e i sindaci dei comuni più colpiti dalla situazione: Villadossola, Pallanzeno e la Valle Antrona (Antrona Schieranco, Borgomezzavalle e Montescheno).
“Il problema della carenza di medici di base è ormai ben noto e desta forte preoccupazione – ha spiegato l’assessore di Villadossola, Maurizio Gianola –. Con l’uscita di scena di cinque medici, centinaia di pazienti si troveranno senza assistenza, come già accaduto a Verbania, dove la situazione era addirittura peggiore”.
Attualmente, nell’ambito territoriale Ossola ci sono 3.750 posti ancora disponibili, ma non sufficienti a coprire tutti i pazienti che rimarranno scoperti. Per far fronte all’emergenza, l’amministrazione di Villadossola ha messo gratuitamente a disposizione dell’Asl alcuni ambulatori, così da agevolare l’attività dei futuri medici.
L’Asl ha annunciato che l’Ossola sarà ufficialmente considerata “zona carente”, il che garantirà una corsia preferenziale per l’assegnazione di nuovi medici di famiglia in seguito al prossimo concorso pubblico. Tuttavia, l’assessore Gianola avverte: “Non è detto che ciò risolva il problema. La mancanza di giovani disposti a intraprendere la carriera di medico di base resta una grave criticità a livello nazionale”.
Le amministrazioni coinvolte continueranno a monitorare la situazione. Un nuovo incontro con l’Asl Vco è già stato fissato per le prossime settimane.